Bando "Welfare e work life balance": misure di welfare aziendale e politiche family friendly” scadenza 30 marzo 2017

il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Tempio Pausania, in collaborazione con il Comitato Pari Opportunità, ha deliberato di presentare un progetto per ottenere dei finanziamenti erogati dalla Regione Sardegna all'interno del bando "Welfare e work life balance": misure di welfare aziendale e politiche family friendly”.

Tale bando è finalizzato ad offrire un aiuto alle Colleghe in stato di gravidanza o madri di figli di età inferiore agli anni 15, che possiedano i requisiti previsti, e prevede tutta una serie di interventi economici, così come meglio descritti nell'elenco che si allega alla presente.

 

Loccasione è molto interessante per le Colleghe e per tutti i giovani Colleghi, in quanto il bando prevede l'istituzione presso l'Ordine di un elenco di iscritti che si rendano disponibili per le sostituzioni delle beneficiarie del bando. Tale attività di sostituzione, che non riguarda unicamente le sostituzioni d'udienza ma tutta l'attività, anche di studio e back office, svolta dalla Collega beneficiaria sostituita, verrà retribuita con i fondi stanziati dalla Regione.

L'unico limite per l'iscrizione nel predetto elenco è il possesso della partita IVA da meno di tre anni.

I termini per la presentazione del progetto scadono il 30 marzo p.v., quindi vi è la necessità che le adesioni vengano fornite all'Ordine entro non oltre venerdì 17 marzo, poiché la redazione del progetto risulta particolarmente complessa.

Si invitano inoltre i Colleghi che hanno aperto la partita iva da meno di tre anni, ove interessati, a far pervenire presso l'Ordine la propria dichiarazione di disponibilità ad essere inseriti nell'elenco dei sostituti previsto dal bando.

Sarà necessario compilare il modulo di adesione con un piccolo questionario da inviare all'Ordine a mezzo posta elettronica entro la data sopra indicata scarica il modulo

di seguito è riportato l'elenco dei benefici a cui sarà possibile accedere nel caso in cui la Regione ammetta e finanzi il progetto.

Cordialmente

Il Presidente

Paola Gosamo

 

 

ELENCO DEGLI AIUTI PREVISTI DALL’AVVISO 

Così come previsto dall’avviso e come ulteriormente affermato nella risposta ad una specifica FAQ  di seguito si elencano i possibili benefici:

Linea C) “Conciliazione”

 

DOMANDA 1:

Quali servizi e/o spese per le professioniste e/o per i propri familiari possono essere rimborsate

attraverso i cosiddetti "voucher"? Si tratta esclusivamente di somme riferite a costi per i sostituti (in

caso di maternità), di istruzione (esempio rette asili o scuola materna per i figli), di cura (spese

sanitarie), oppure possono essere ricomprese anche altre spese che rientrano tra quelle normalmente incluse nei progetti di welfare aziendale (a titolo di esempio, servizi lavanderie, stireria, uffici salvatempo etc)?

 

RISPOSTA:

 

L’ “Avviso per la concessione di aiuti alle aziende e contributi agli ordini professionali e alle

associazioni di rappresentanza dei liberi professionisti e dei lavoratori autonomi per la realizzazione di

misure di welfare aziendale e di conciliazione” finanzia, attraverso la Linea C, proposte progettuali

presentate da beneficiari di cui all’art. 3, in favore delle destinatarie di cui all’art. 4, che contemplino

“voucher di servizio” e/o “contributi per la sostituzione”.

 

In particolare i “Voucher di servizio”, secondo il Vademecum 4.0, sono finalizzati a rimuovere gli

ostacoli che non consentono a determinati soggetti di partecipare alle attività formative ovvero di

rimanere nel mercato del lavoro in maniera continuativa.

 

Nell’ambito del presente Avviso, i “voucher di servizio” hanno l’obiettivo di sostenere la conciliazione

tra vita familiare e lavorativa (c.d. “voucher di conciliazione”), unicamente attraverso le categorie di

servizi previste all’art. 8 dello stesso Avviso e di seguito richiamate:

 

- voucher per l’acquisto di servizi di cura, educativi e di accompagnamento per figli fino a

15 anni:

• frequenza a servizi pubblici e privati autorizzati/accreditati (asili nido, scuole materne, baby

parking, baby sitting, ludoteche, servizi preposti nell’ambito delle attività estive pre-post scuola,

centri diurni aggregativi ed educativi, vacanza studio);

• servizi di trasporto e accompagnamento per il figlio minore per attività post scolastiche fino a

15 anni di età e servizi di trasporto per cure;

 

- voucher per l’acquisto di servizi di assistenza per anziani non autosufficienti:

• assistenza domiciliare, ad esclusione dei servizi già a carico della spesa pubblica;

• frequenza presso i Centri diurni integrati per anziani;

• frequenza presso le strutture per la riabilitazione autorizzate/accreditate;

 

- voucher per l’acquisto di servizi di assistenza per persone disabili:

• assistenza domiciliare, ad esclusione dei servizi già a carico della spesa pubblica;

• frequenza a Centri di accoglienza diurna;

• attività associative presso strutture autorizzate/accreditate;

 

- voucher per l’accesso a spazi di co-working per l’esercizio della propria professione e/o

attività lavorativa autonoma.


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